LA SICILIA GUY DE MAUPASSANT

LA SICILIA

GUY DE MAUPASSANT

Sinossi

Esiste un’enorme letteratura sulla Sicilia, ‘Continente’ che non finisce mai di stupire, pressappoco 80 volte più grande di Malta, stato indipendente dell’Unione Europea. Guy de Maupassant, uno dei più grandi scrittori europei dell’Ottocento, l’ha visitata nella primavera del 1885, lasciando delle pagine memorabili. In questo libro offre ai lettori un reportage sulla ‘Perla del Mediterraneo’ (la definizione è sua) in uno stile davvero elegante e brillante. Leggendolo si resta soprattutto stupiti dalle tante bellezze descritte, alcune poco note persino agli stessi Siciliani. E sarà, forse, per la poca conoscenza della propria storia millenaria che i Siciliani consentono che sia sfruttata, deturpata fisicamente e moralmente da uomini malvagi e da politici corrotti. Federico II, che i contemporanei appellarono ‘Stupor mundi’, fu imperatore del Sacro Romano Impero, governando l’Europa da Palermo, una volta disse: «Dio non avrebbe scelto la Palestina se avesse potuto vedere il mio regno di Sicilia». Fu un sovrano rigoroso e illuminato, antesignano del Rinascimento.

Pierre Thomas, nell’introduzione, conclude dicendo: «Ci rimane solo da sperare che i turisti (e gli stessi Siciliani) che visitano la Cappella Palatina [recentemente restaurata grazie alla donazione di 2,3 milioni di euro del mecenate tedesco Prof. Reinhold Würth], le Catacombe, l’«ariete» del Museo di Palermo o la Venere di Siracusa, aprano gli occhi grazie ai suggerimenti di Guy de Maupassant. Che alcuni osino affrontare l’ascensione al «Castellaccio», come lo fece lo scrittore nelle condizioni di allora, ci sembra una speranza eccessiva, quella all’Etna essendo probabilmente, anche oggi, più facile e più di moda, ma che almeno ci si ricordi che Maupassant ha saputo, più di tanti altri, nonostante il suo breve soggiorno, amare la Sicilia e ha tentato di farla conoscere ed apprezzare.»

ISBN 978-88-95465-11-1

p. 107

11,90